Quanto sai non deve impedirti di sapere quanto dovresti! (Carlo Dossi)

venerdì 27 febbraio 2015

Il profumo del pane fatto in casa...


Anche questa settimana è giunta al termine..
Qualche bella giornata di sole ci ha dato un'assaggio di primavera, ma quando il sole non fa capolino, si ha voglia di stare in casa a cucinare...
Mio figlio la scorsa settimana mi ha detto che voleva fare il pane!
Era tanto che non mi cimentavo...
Adoro i lievitati, danno si lavoro, ma tanta soddisfazione!
Allora avevo un po' di semola rimacinata e...

Ingredienti:
500 g di semola rimacinata
una mezza bustina di lievito liofilizzato
un cucchiaino di zucchero
30 g di sale fino
300 ml d'acqua tiepida.
Mischiate gli ingredienti solidi, poi quelli liquidi, stando attenti a non mischiare contemporaneamente il lievito con il sale.
Aggiungere lentamente l'acqua tiepida e lavorare bene fino a che l'impasto diventa elastico.
Poi fare una palla e lasciarlo lievitare per tre ore in un luogo caldo coperto da un canovaccio umido.
Trascorso il tempo, prendete l'impasto, lavoratelo poco e  formate dei panetti o delle palline che farete lievitare nuovamente per un'ora.
Poi poggiate le palline su una teglia e con l'aiuto di un coltello fate dei tagli sopra.
Lasciate lievitare per un'altra mezz'ora. Intanto scaldate il forno a 220°  , quando il tempo è trascorso ed il forno è a temperatura, infornate il pane , dopo 10 minuti abbassate il forno a 180° e fate cuocere per 20 minuti. Il pane è pronto quando diventa dorato ed è leggero.

Che profumo di buono e di casa... In un batter d'occhio il mio monello ne ha mangiato due!
Ogni tanto ci vuole no?
Alla prossima ricetta!






giovedì 19 febbraio 2015

Waffle olandesi o Gaufre

Buongiorno e ben trovati!
Ogni tanto mi affaccio a controllare il mio blog , nonostante io l'abbia un po' abbandonato ha ugualmente tante visite! Ringrazio tutte le persone che ogni giorno vengono a cercare una ricetta , a confrontarla  o semplicemente a curiosare.
Da poco mio figlio voleva fare dei dolcetti e io ho pensato di utilizzare la tostiera con le piastre intercambiabili che mi era stata regalata per Natale.
Ho pensato di fare dei Waffle ma ho voluto provare una ricetta diversa: quella olandese .
Questo dolce così semplice, viene chiamato i  diversi modi, da waffel a Gaufre, pensate che esiste un dolce quasi uguale nella tradizione abruzzese e molisana ,  viene chiamato Ferratella.
E' un dolce simile al pancake, diciamo che è un suo cugino
Cosa ha di differente da quella tradizionale di altri paesi? Questi Gaufre non sono morbidi, rimangono più croccanti|! Ho voluto utilizzare dei cristalli di zucchero candito perché non avevo quello originale che usano in Olanda, cioè lo zucchero in grani o meglio sucre perlè. Questo zucchero non si scioglie nell'impasto . Questo gaufre non va accompagnato perchè è già abbastanza dolce. Gli altri si possono invece gustare con della marmellata, miele sciroppo d'acero, del formaggio fresco, della panna o quello che la vostra fantasia vi suggerisce!
Passiamo alla ricetta!
Ingredienti:

375 g di farina "00"
130 ml di latte tiepido
25 g di lievito di birra
2 uova più un tuorlo
1/2 cucchiaino di sale
una bustina di vanillina
140 g di burro a pezzetti
130 g di zucchero perlato.

In un recipiente versate la farina, il sale, le uova, la vanillina e mescolate, poi aggiungete il latte tiepido con il lievito ed infine i pezzetti di burro ammorbidito. Quando l'impasto e ben lavorato aggiungete i cristalli di zucchero. Formate dei mucchietti o palline e fateli lievitate per un'ora in un posto caldo coperti da una pellicola.
Trascorso il tempo , una volta che la piastra è ben calda fateli cucinare bene , devono essere ben dorati.
 Mio marito è mio figlio hanno apprezzato molto. Provateli e mi direte!
Alla prossima ricetta!
Nani


mercoledì 12 novembre 2014

Torta per una cresima

Bentrovati a tutti, come state?
Qui da qualche giorno piove  e l'umidità è pazzesca ma non ci sono stati danni! Mi ritengo comunque fortunata perché in tante zone d'Italia questo tempo sta facendo disastri, e il mio pensiero va tutte quelle persone colpite da alluvioni .
 Riguardando il mio blog mi sono resa conto che ho postato tante torte e mi sono chiesta il perché...
Non è che ho smesso di cucinare, e che sinceramente non mi sembra il caso  di postare ricette già fatte  e rifatte magari con una variante scema. Spesso si  vedono in giro delle cose stupide, magari fatte solo per pubblicare una ricetta al giorno! Non sto criticando nessuno sia chiaro, ma ci sono ricette e ricette! L'altro giorno guardavo bake off Italia  non so se alcuni di voi hanno presente la puntata quella dei cantucci e dei brut e bon, dove si parlava della doppia cottura, che poi quella è la ricetta originale piemontese per quanto riguarda i brut e bon, non è che nessuno si è inventato nulla.
 I partecipati cadevano dalle nuvole e hanno fatto delle cose a mio avviso terrificanti .
 Ma questo ci sta è una trasmissione giusto?
Il punto è che il giorno dopo leggevo di molti che avevano riprodotto i brut e bon scrivendo che Ernest Knam esige così! Ma scherziamo? Knam esige così perchè è la ricetta originale ad esigere così! Lui è un grande pasticcere e giustamente è perfezionista.
 Io i brut e bon li ho fatti, seguendo la ricetta  originale, nel 2012 , mi erano venuti buonissimi!
Se volete andare a curiosare ecco il link: Brut e bon .
Scusate se sono stata prolissa, ma certe cose non le mando giù!
Passiamo ora alla torta che ho fatto per la cresima della figlia di una mia amica.  Volevano una torta piccola e l'ho fatta velocemente, nulla di speciale, molto semplice anche perchè non ho trovato degli ingredienti che mi servivano.
Ho voluto però provare ad aromatizzarla al caramello e poi l'ho farcita con una crema al caramello e gocce di cioccolato .
La base è sempre un pan di Spagna a cui ho aggiunto un po' di bagna analcolica al caramello.
La crema invece l'ho fatta così:
 Per il caramello:
3 cucchiai  di zucchero
1 cucchiaio  d'acqua.

Per la crema:
1 l di latte fresco
250 ml di panna
4 tuorli medi
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
1 cucchiaio di maizena
 un cucchiaino di essenza di vaniglia
Ho fatto un po' di ricerche su internet ma poi ho fatto la mia crema pasticcera a cui ho aggiunto il caramello.
Procedimento:
Unite il latte con la panna  e la vaniglia, e metteteli a scaldare a fiamma bassa. Intanto in un pentolino mettete lo zucchero e ponete sul fuoco, quando inizia a scaldarsi, unite l'acqua, attenzione il caramello brucia e si brucia anche velocemente , non bruciatelo altrimenti la crema sarà amara.
quando il caramello sarà diventato di u bel colore ambrato, toglietelo dal fuoco e unitelo al composto di latte e panna facendo molta attenzione a non bruciarvi  e rimestando molto velocemente .
Lavorate lo zucchero con i tuorli fino a formare una crema chiara e spumosa, aggiungete  la farina setacciata e continuate ad amalgamare bene. Quindi unite questo composto a quello precedente e rimettete sul fuoco , continuando a  mescolare fino a quando la crema non si sarà addensata. Quando sarà pronta versate in una ciotola e  fate raffreddare coperta da una pellicola, conservare in frigo facendo raffreddare benissimo. Pronta la crema potete farcire la vostra torta.
Io ho aggiunto anche delle gocce di cioccolato.
La torta è piaciuta sia di presenza che di gusto è questo è quello che conta.
Un abbraccio a tutti
Nani



martedì 7 ottobre 2014

Torta per un anniversario e riflessioni...

Buongiorno, e ben trovati,
 siamo ufficialmente nella stagione autunnale, e visto che una vera e propria estate non l'abbiamo avuta, speriamo ameno in un autunno mite che ci regali delle belle giornate!
 Personalmente l'autunno non mi dispiace,
 mi piacciono i colori caldi delle foglie che iniziano ad "arrossire", le castagne che cadono dagli alberi, i funghi nel bosco , e tutti i buoni frutti che la terra ci offre! Ma come sono poetica oggi, no? Sarà che ho per la testa tante belle idee che presto vi racconterò, e quando si hanno dei progetti si sa, la vita sembra sempre più bella!
Ma che dico?
 La vita è bella!
Non è forse una meraviglia il sole che sorge e tramonta? Non vi lascia senza parole la perfezione di una luna piena? Be ' con questa vena poetica che mi ha preso oggi quasi mi scordavo di parlarvi della torta che ho preparato per un anniversario di nozze!
Questa torta è un po' speciale perché non potevo utilizzare parecchi ingredienti per via di alcune allergie di uno dei festeggiati!
Devo dire che il risultato è stato ottimo, sia come presenza che a quanto mi è stato riferito alla bontà!
La torta non era grandissima , ho usato una teglia da 20.
Per la base ho utilizzato il mio Pan di Spagna , che ho inumidito con uno sciroppo analcolico al caramello. Poi ho preparato la stessa crema al formaggio che utilizzo per la Red Velvet, ho riempito la torta con la crema di formaggio  e lamponi. L'ho glassata  e dopo averla fatta riposare due ore l'ho decorata formando con la crema al formaggio delle roselline.
Risultato una torta delicata, che è piaciuta molto , e voi che ne dite?
Purtroppo mi è rimasta solo una foto della torta , non ritrovo la SD della macchina fotografica...
Uffa! Sono la solita sbadata! Il fatto è che è passato un po' di tempo... Mi perdonate vero?
Un abbraccio e alla prossima ricetta!



giovedì 25 settembre 2014

Peperoncini ripieni

Eccomi dopo tanto ad affacciarmi al mio blog...
Come state ? Io abbastanza bene sono stata un po' impegnata ma oggi ho trovato un attimo per postare qualche ricetta!
 Come sapete mio marito ha un orticello che ogni anno ci regala tanta verdura e ortaggi.
 Oggi voglio proporvi la ricetta dei peperoncini ripieni, o come gli chiama mio marito "le papacelle".
In rete troverete tante ricette ma io voglio proporvi la mia.
Vi occorre:
1 kg di peperoncini tondi rossi
1 l d'acqua
1 bicchiere d'aceto bianco
1 cucchiaio di zucchero
500 g di tonno
un cucchiaio e mezzo di capperi
6/7 acciughe sott'olio
olio di semi di girasole
dei barattoli sterilizzati con dei coperchi nuovi
2 paio di guanti in lattice.
 Ne ho fatto anche di quelli con l'oliva e l'acciughe, ma per quelli basta semplicemente riempirli con un'acciuga e un'oliva. Quindi passiamo alla ricetta!
Allora prima di tutto vi consiglio di fornirvi di guanti in lattice, quelle trasparenti mi raccomando , gli altri non si possono utilizzare per manipolare alimenti.  Lavate bene i peperoncini, asciugateli e svuotateli con l'aiuto di un coltello. Quindi lavateli bene anche all'interno e poi fateli bollire per circa 3/4 minuti con 1 l di acqua a cui avrete aggiunto un bicchiere d'aceto bianco e un cucchiaio di zucchero. Mi raccomando versate i peperoncini nell'acqua solo quando questa bolle.
Scolate i peperoncini e metteteli ad asciugare per una notte o una mezza giornata su un panno umido a testa in giù.


Tritate il tonno con i capperi e le acciughe fino a quando diventerà una crema.
Mettete il  composto un sac-a poche e poi riempite i peperoncini.  Sistemateli dentro ad un barattolo, attenti a non riempirlo troppo. Poi coprite tutto con l'olio  (dovete coprire fino sopra i peperoncini) chiudete bene e mettete a testa in giù per un paio d'ore. Dopo 15/20 giorni potete assaggiare il vostro stuzzicante antipasto!



A presto con tante novità!
Un abbraccio
Nani