Buongiorno piovoso a tutti, ma qualcuno di voi ha visto la primavera?
Qui siamo in pieno autunno, freddo e pioggia, non mi stupirei di veder passare Babbo Natale!
In questo periodo si ha voglia di uscire, di fare delle gite ma siamo tutti reclusi a casa. Lo sbalzo di temperatura è pazzesco! Si è passato da 20° dell'altro ieri a 10° di oggi! E vogliamo parlare del cambio degli armadi fatto a metà?
Per addolcirsi la vita in questo momento ci vuole un dolce che ne dite?
Avevo dei frutti di bosco e del Philadelphia e allora ho pensato di fare la cheesecake.
Come sapete nella ricetta originale si usa la Philadelphia.
Vi siete mai chiesti perché la Philadelphia si chiama così?
Se non lo sapete ve lo dico io. Ho fatto qualche ricerca in rete ed ecco cosa o ho trovato:
La Philadelphia nasce a New York per caso o meglio per uno sbaglio di un lattaio americano che nel 1872 voleva ricreare il formaggio francese Neufchate. Nel 1880 fu adottato il nome di Philadelphia perché in quella città venivano prodotti i cibi di qualità migliore.
Per quanto riguarda invece la cheesecake , pare che questo dolce abbia radici molto antiche. Si parla di un simile già nel 776 a.C in Grecia nell'isola di Delos, come dolce servito agli atleti dei primi giochi olimpici. Anche nell'antica Roma si usava fare delle torte contenenti formaggio (ricotta) e miele.
Furono gli immigrati a portare in America la ricetta della cheesecake che poi loro perfezionarono.
Esiste una moltitudine di varianti di questo calorosissimo dolce, quella tradizionale con i biscotti digestive, dove la copertura del dolce viene fatto con la panna acida, quelle dove si mette la ricotta, il mascarpone . Tutte le varianti sono buone. Provatele e trovate la vostra preferita.
Io ho già fatto quella a freddo, senza uova e panna ed ora ho provato questa: molto buona e soprattuto nutriente!
Ho usato una tortiera a cerniera da 22 cm.
Ingredienti per la base:
250 g di biscotti tipo gran cereale
due cucchiaini di cannella in polvere
100 g di burro
2 cucchiai di zucchero di canna.
Ingredienti per la crema:
250 g di Philadelphia
100 g di panna
100 g di zucchero
2 uova più 1 tuorlo
il succo di mezzo limone
due cucchiaini di maizena
una bustina di vanillina
Ingredienti per salsa:
200 g di frutti di bosco
2/3 cucchiai di zucchero a velo
un cucchiaio di suco di limone.
Procedimento.
Tritate i biscotti con il robot da cucina, metteteli poi in una ciotola, unite la cannella lo zucchero ed il burro fuso tiepido. Impastate e stendete bene nella tortiera con il fondo foderato con carta forno ed i lati unti con il burro. Pressate aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Mettete in frigo per 30 minuti.
Preparate la crema sbattendo le uova con lo zucchero, la vanillina e il suco di limone. Dopo qualche istante aggiungete la Philadelphia , la panna e per ultimo la Maizena.. Lavorate bene per 10 minuti e poi versate nella tortiera, infornate a 180° con forno preriscaldato, abbassandolo a 160 dopo 15 minuti lasciate cucinare ancora per 45 minuti.
Preparate la salsa : lavate i frutti di bosco e riduceteli a pezzettini, metteteli in un pentolino con lo zucchero a velo e il succo di limone. Fateli sciogliere a fiamma bassissima , rimestando di tanto in tanto.
Quando al torta sarà cotta, lasciatela freddare nel forno. Poi sfornatela e versate sopra la crema preparata. Quando è fredda mettete in frigo per almeno 4 ore e poi guarnite a piacere con dei frutti di bosco. In America usano tagliarla con il filo interdentale perché così rimane pulita e la salsa non sporca il resto della torta.
Buona cheesecake a tutti!
Nani
LE RICETTE DI NANI
Un blog che parla di cucina, di bon ton a tavola e non solo.
giovedì 16 maggio 2013
sabato 4 maggio 2013
Una pasta al profumo di limone.
Sembra che finalmente le belle giornate siano siano arrivate e allora specialmente a pranzo si ha voglia di mangiare qualcosa di fresco. Adoro particolarmente l'aroma del limone nei piatti e mi piace giocare con il contrasto dolce-salato e morbido croccante. Questo piatto racchiude entrambi le caratteristiche. Mi è piaciuta l'idea di abbinare ad un condimento freddo una pasta calda.
E' un piatto che non richiede tanta spesa, anzi, quindi adattissimo a questo momento di crisi.
Me lo sono preparata solo per me visto che ero a casa sola soletta e mi volevo coccolare un po'...
Passiamo ora alla ricetta!
Io vi do gli ingredienti per 4 persone potete usare qualsiasi tipo di pasta corta che più vi piace, io avevo questa in casa .
250 g di garganelli
280 g di carne in gelatina in scatola
un bel pugno di rucola
un cuore di sedano
un limone non trattato
il succo di 1/2 limone
un cucchiaino e mezzo di zucchero
8 cucchiai d'olio evo
un ciuffetto di timo limonato
sale e pepe bianco.
Lavate bene ed asciugate il limone, tagliatelo a fettine sottili. In un padellino scaldate due cucchiai d'olio e unite le fettine di limone, lasciate dorare, cospargete di zucchero e fate caramellare. Spegnete e lasciate raffreddare.
Lavate la rucola e asciugatela, tenetela da parte. Fate altrettanto con il sedano, ma affettatelo sottilmente.
Sbriciolate la carne con la forchetta. Raccogliete tutto in una ciotola (comprese le fette di limone caramellate), e condite con il succo di limone , l'olio rimasto, un po' di sale, un pizzico di pepe bianco il timo limonato e mescolate.
Cucinate la pasta, scolatela e unitela agli ingredienti mescolate bene , alla fine aggiungete la rucola spezzettata con le mani. Servite e buon appetito !
E' un piatto che non richiede tanta spesa, anzi, quindi adattissimo a questo momento di crisi.
Me lo sono preparata solo per me visto che ero a casa sola soletta e mi volevo coccolare un po'...
Passiamo ora alla ricetta!
Io vi do gli ingredienti per 4 persone potete usare qualsiasi tipo di pasta corta che più vi piace, io avevo questa in casa .
250 g di garganelli
280 g di carne in gelatina in scatola
un bel pugno di rucola
un cuore di sedano
un limone non trattato
il succo di 1/2 limone
un cucchiaino e mezzo di zucchero
8 cucchiai d'olio evo
un ciuffetto di timo limonato
sale e pepe bianco.
Lavate bene ed asciugate il limone, tagliatelo a fettine sottili. In un padellino scaldate due cucchiai d'olio e unite le fettine di limone, lasciate dorare, cospargete di zucchero e fate caramellare. Spegnete e lasciate raffreddare.
Lavate la rucola e asciugatela, tenetela da parte. Fate altrettanto con il sedano, ma affettatelo sottilmente.
Sbriciolate la carne con la forchetta. Raccogliete tutto in una ciotola (comprese le fette di limone caramellate), e condite con il succo di limone , l'olio rimasto, un po' di sale, un pizzico di pepe bianco il timo limonato e mescolate.
Cucinate la pasta, scolatela e unitela agli ingredienti mescolate bene , alla fine aggiungete la rucola spezzettata con le mani. Servite e buon appetito !
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mercoledì 1 maggio 2013
Torta di ricotta e nocciole
L'altro giorno volevo fare una cheese cake, ma quando sono andata a cercare i biscotti, non ne ho trovato che un paio. Il mio maritino era passato da quelle parti... Allora mi sono detta che faccio? Avevo la ricotta, un po' di nocciole... Ma si l'abbinamento mi piaceva.
Allora ho detto al mio monellino:"Mi aiuti a fare un torta?" Figuriamoci se mi diceva di no!
Mentre preparavo gli ingredienti lui mi ha detto:" Mamma, facciamo la torta al cioccolato?"
Cioccolato, ricotta e nocciole? E bravo il mio Matthew!
E' venuta fuori una torta ideale per la colazione o per merenda. La sorpresa è stata che il mio bimbo, che non mangia torte o dolci in genere, l'ha voluta assaggiare e tutto sorridente mi ha detto:" Mamma è buonissimissima!" E leccandosi le dita ha mangiato tutta la fetta!
Io ho usato una teglia da 20 .
Ingredienti:
3 uova
125 g di zucchero di canna
125 g di ricotta fresca
150 g di nocciole tritate
100 g di farina "00" (io Molino Chiavazza)
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
75 g di burro (io Dalla Torre val di non)
70 g di cioccolato fondente (io Venchi)
zucchero a velo per spolverizzare.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Poi sbattete il burro insieme allo zucchero e al sale. Quando sarà diventato una crema, aggiungete le uova uno alla volta, facendo incorporare bene il primo prima di mettere il secondo e così via.
Incorporate la ricotta ben scolata, il cioccolato ormai tiepido, le nocciole tritate finemente .
Setacciate la farina con il lievito e aggiungeteli al composto.
Imburrate e infarinate una tortiera, meglio se apribile, versate l'impasto e fate cucinare a forno preriscaldato a 175° C, se il forno è ventilato abbassate la temperatura di 20°C.
Fate sempre la prova dello stecchino per vedere se è cotta.
Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.
Semplice e golosa!
Alla prossima ricetta
Nani!
Allora ho detto al mio monellino:"Mi aiuti a fare un torta?" Figuriamoci se mi diceva di no!
Mentre preparavo gli ingredienti lui mi ha detto:" Mamma, facciamo la torta al cioccolato?"
Cioccolato, ricotta e nocciole? E bravo il mio Matthew!
E' venuta fuori una torta ideale per la colazione o per merenda. La sorpresa è stata che il mio bimbo, che non mangia torte o dolci in genere, l'ha voluta assaggiare e tutto sorridente mi ha detto:" Mamma è buonissimissima!" E leccandosi le dita ha mangiato tutta la fetta!
Io ho usato una teglia da 20 .
Ingredienti:
3 uova
125 g di zucchero di canna
125 g di ricotta fresca
150 g di nocciole tritate
100 g di farina "00" (io Molino Chiavazza)
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
75 g di burro (io Dalla Torre val di non)
70 g di cioccolato fondente (io Venchi)
zucchero a velo per spolverizzare.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Poi sbattete il burro insieme allo zucchero e al sale. Quando sarà diventato una crema, aggiungete le uova uno alla volta, facendo incorporare bene il primo prima di mettere il secondo e così via.
Incorporate la ricotta ben scolata, il cioccolato ormai tiepido, le nocciole tritate finemente .
Setacciate la farina con il lievito e aggiungeteli al composto.
Imburrate e infarinate una tortiera, meglio se apribile, versate l'impasto e fate cucinare a forno preriscaldato a 175° C, se il forno è ventilato abbassate la temperatura di 20°C.
Fate sempre la prova dello stecchino per vedere se è cotta.
Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.
Semplice e golosa!
Alla prossima ricetta
Nani!
domenica 28 aprile 2013
La torta per un anniversario...
Buon giorno e buona domenica, anche oggi qui il tempo è nuvoloso. Certo che per essere la fine di aprile la primavera ci sta facendo dei brutti scherzi!
Venerdì mattina, parlando con un mia amica, ho scoperto che sabato sarebbe stato il suo anniversario di nozze! Ben dieci anni! Che bello! Io ne faccio solo la metà... Poi parlando con lei, ho notato che nella sua voce c'era un velo di tristezza per il fatto che le sarebbe piaciuto festeggiare anche con i suoi familiari che sono lontani. Allora un'idea mi è balenata in testa. A lei non ho detto nulla perché non sapevo se riuscivo con i tempi a farla...Ho pensato di regalarle una torta, non potevo fare chissà quale lavorazione perché il tempo era poco e poi come sapete io non ho fatto nessun corso di cake design quindi non è che sono velocissima e ho chissà quali abilità però mi piace e mi rilassa fare i dolci e le decorazione con la pdz.
All'inizio avevo pensato ad una torta dai toni pastello, poi ad una bicolore, ma mentre la facevo, ho pensato al giorno del mio matrimonio, alle mie composizioni di fiori nella chiesa, erano tutte bianche, erano eleganti, raffinate nella loro semplicità! Allora mi son detta perché no? Ho realizzato una torta tutta bianca come l'abito che ogni ragazza sogna di indossare, (anche se io in realtà l'avrei voluto rosso...), le ho dato qualche sfumatura argento che con il bianco diventa perla. e così sabato prima di pranzo sono riuscita a consegnare la torta alla mia amica. Era felicissima e si è anche commossa, non se l'aspettava. Il suo sorriso e il suo sguardo sono stati sufficienti a ripagarmi del lavoro svolto. Credetemi, l'ho fatto veramente con il cuore, perché questa ragazza, è molto dolce e aveva bisogno di un pensiero altrettanto dolce da parte di un'amica!
Ora vi dico come l'ho realizzata , se potesse servire a qualcuno per uno spunto...
Ho utilizzato una teglia da 20 cm
Ho fatto il mio Pan di Spagna , la mia crema pasticcera.
Poi ho bagnato la torta con uno sciroppo di amarene, ho messo la crema pasticcera, qualche amarena sciroppata qui e la. Ho chiuso la torta, e dopo due ore l'ho ricoperta con della panna montata.
Ho fatto riposare in frigo una notte. Intanto mi sono preparata i fiori che ho spennellato con il colorante argento per dare un effetto perlato.
La mattina, ho preparato un po' di glassa utilizzando:
1 albume montato a neve con dello zucchero a velo, (la quantità dello zucchero a velo dipende dalla consistenza desiderata)
qualche goccia di limone.
Ho rivestito la torta con la pdz bianca, e poi l'ho decorata.
Mi è piaciuta molto, anche se devo imparare ancora tanto, sono quasi soddisfatta.
Alla mia amica è piaciuta molto, è questo è quello che conta. Voi cosa ne dite?
Alla prossima ricetta!
Nani
Venerdì mattina, parlando con un mia amica, ho scoperto che sabato sarebbe stato il suo anniversario di nozze! Ben dieci anni! Che bello! Io ne faccio solo la metà... Poi parlando con lei, ho notato che nella sua voce c'era un velo di tristezza per il fatto che le sarebbe piaciuto festeggiare anche con i suoi familiari che sono lontani. Allora un'idea mi è balenata in testa. A lei non ho detto nulla perché non sapevo se riuscivo con i tempi a farla...Ho pensato di regalarle una torta, non potevo fare chissà quale lavorazione perché il tempo era poco e poi come sapete io non ho fatto nessun corso di cake design quindi non è che sono velocissima e ho chissà quali abilità però mi piace e mi rilassa fare i dolci e le decorazione con la pdz.
All'inizio avevo pensato ad una torta dai toni pastello, poi ad una bicolore, ma mentre la facevo, ho pensato al giorno del mio matrimonio, alle mie composizioni di fiori nella chiesa, erano tutte bianche, erano eleganti, raffinate nella loro semplicità! Allora mi son detta perché no? Ho realizzato una torta tutta bianca come l'abito che ogni ragazza sogna di indossare, (anche se io in realtà l'avrei voluto rosso...), le ho dato qualche sfumatura argento che con il bianco diventa perla. e così sabato prima di pranzo sono riuscita a consegnare la torta alla mia amica. Era felicissima e si è anche commossa, non se l'aspettava. Il suo sorriso e il suo sguardo sono stati sufficienti a ripagarmi del lavoro svolto. Credetemi, l'ho fatto veramente con il cuore, perché questa ragazza, è molto dolce e aveva bisogno di un pensiero altrettanto dolce da parte di un'amica!
Ora vi dico come l'ho realizzata , se potesse servire a qualcuno per uno spunto...
Ho utilizzato una teglia da 20 cm
Ho fatto il mio Pan di Spagna , la mia crema pasticcera.
Poi ho bagnato la torta con uno sciroppo di amarene, ho messo la crema pasticcera, qualche amarena sciroppata qui e la. Ho chiuso la torta, e dopo due ore l'ho ricoperta con della panna montata.
Ho fatto riposare in frigo una notte. Intanto mi sono preparata i fiori che ho spennellato con il colorante argento per dare un effetto perlato.
La mattina, ho preparato un po' di glassa utilizzando:
1 albume montato a neve con dello zucchero a velo, (la quantità dello zucchero a velo dipende dalla consistenza desiderata)
qualche goccia di limone.
Ho rivestito la torta con la pdz bianca, e poi l'ho decorata.
Mi è piaciuta molto, anche se devo imparare ancora tanto, sono quasi soddisfatta.
Alla mia amica è piaciuta molto, è questo è quello che conta. Voi cosa ne dite?
Alla prossima ricetta!
Nani
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Torte in pasta di zucchero
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giovedì 25 aprile 2013
Agretti un contorno semplice e salutare
Buongiorno e buon 25 aprile.
Qui il tempo è variabile, il cielo è coperto ma la temperatura è gradevole.
Questa mattina ho lavorato, e questo pomeriggio mi sono dedicata al giardinaggio, ho trapiantato delle surfinie e dato una riordinata al balcone. Voi che avete fato di bello? Avete fatto una gita, una passeggiata?
Il post di oggi riguarda ancora gli agretti che come vi ho già accennato nel post precedente, sono indicati per purificare l'organismo, quindi visto che sono di stagione, sarebbe meglio consumarli spesso. La ricetta che vi propongo oggi è semplicissima. Per conservare tutte le proprietà nutrizionali, ho cotto gli agretti al vapore e poi gli ho ripassati in padella. Buonissimi e delicati.
Ingredienti:
un mazzetto di agretti
acqua salata
uno spicchio d'aglio
olio evo
3-4 filetti d'acciuga.
Fate cucinare gli agretti al vapore per 15-20 minuti.
Scaldate l'olio con l'aglio ( che toglierete appena diventa dorato) aggiungete i filetti d'acciuga e poi gli agretti.
Fate andare a fuoco vivace per qualche minuto.
Servite caldi accompagnandoli con un secondo che più vi piace.
Qui il tempo è variabile, il cielo è coperto ma la temperatura è gradevole.
Questa mattina ho lavorato, e questo pomeriggio mi sono dedicata al giardinaggio, ho trapiantato delle surfinie e dato una riordinata al balcone. Voi che avete fato di bello? Avete fatto una gita, una passeggiata?
Il post di oggi riguarda ancora gli agretti che come vi ho già accennato nel post precedente, sono indicati per purificare l'organismo, quindi visto che sono di stagione, sarebbe meglio consumarli spesso. La ricetta che vi propongo oggi è semplicissima. Per conservare tutte le proprietà nutrizionali, ho cotto gli agretti al vapore e poi gli ho ripassati in padella. Buonissimi e delicati.
Ingredienti:
un mazzetto di agretti
acqua salata
uno spicchio d'aglio
olio evo
3-4 filetti d'acciuga.
Fate cucinare gli agretti al vapore per 15-20 minuti.
Scaldate l'olio con l'aglio ( che toglierete appena diventa dorato) aggiungete i filetti d'acciuga e poi gli agretti.
Fate andare a fuoco vivace per qualche minuto.
Servite caldi accompagnandoli con un secondo che più vi piace.
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