Quanto sai non deve impedirti di sapere quanto dovresti! (Carlo Dossi)

martedì 19 febbraio 2013

Sos Cardinales o Cardinali

Questi dolcetti non li mangiavo da quando abitavo  in Sardegna. Ricordo una pasticceria che li faceva buonissimi. A dirvi la verità non conosco la loro esatta collocazione geografica nell'isola e neanche la vera origine di questi dolcetti, so solo che si racconta furono inventati da delle parrocchiane per la visita del Cardinale nella loro diocesi.
 Infatti la calotta rossa messa sul dolce, ricorda vagamente il capello del Cardinale.
Sono dei dolci molto semplici e abbastanza veloci da fare. Se riuscite a non mangiarli tutti subito, l'indomani sono ancora più buoni!
Per la ricetta ho fatto quella che usava mia zia per "i plin plin" così li chiama lei, che altro non sono che una sorta di muffin molto semplici. Con questa ricetta potete fare anche una torta.

Ingredienti per 12 cardinali:
250 g di farina autolievitante
200 g di zucchero
2 uova
1 tazzina da caffè di latte
1tazzina di olio di semi
la scorza di un'arancia grattugiata.
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio.
12 pirottini di carta.
Per la crema pasticcera:
1/4 di latte
1 tuorlo
2 cucchiai di zucchero
 1 cucchiaio di farina
un pezzetto di bacca di vaniglia.
Alchermes.

Procedimento

Sbattette le uova con lo zucchero e aggiungete piano la farina setacciata, alternandola con il latte . Poi aggiungete l'arancia grattugiata ed infine l'olio.
Fate scaldare il forno a 180° mentre preparate l'impasto. Mettete i pirottini nella teglia apposita  e riempiteli per metà con l'impasto. Infornate per 15-20 minuti regolandovi secondo il forno.
Intanto preparate la crema pasticcera:
fate scaldare il latte con la bacca di vaniglia incisa per il lungo
sbattete il tuorlo con lo zucchero e aggiungete la farina solo quando il composto è ben amalgamato.
Ora unite il latte  e mescolate bene. Rimettete sul fuoco e fate addensare. Lasciate raffreddare in una terrina coperta da pellicola. Prima di farcire i cardinali togliete la bacca di vaniglia.
Mischiate l'alchermes con un po' d'acqua .
Quando i dolci sono freddi aiutandovi con un coltellino ritagliate al centro una calotta , quindi con l'aiuto di un pennello bagnate il dolcetto , riempitolo con un po' di crema pasticcera , bagnate anche la calotta con il liquore e poggiatela capovolta sul dolcino che cospargerete poi con dello zucchero a velo vanigliato.
Lasciate riposare un paio d'ore  e gustateli. Sono riuscita a fare le foto prima che sparissero dall'obiettivo della macchina fotografica!








12 commenti:

  1. Ciao, sono capitata per caso nel tuo blog, ho visto la ricetta dei cardinali e non ho potuto fare a meno di lasciare un commento..questi dolcetti deliziosi li conosco perchè li faceva mia nonna quando ero piccola, e per me hanno un valore affettivo..la ricetta è molto simile alla tua relativamente all'impasto base, la differenza è che non prevedeva la crema..la tua versione è davvero invitante, l'aspetto è veramente bellissimo..complimenti!!
    Ho anche visitato il tuo blog, mi è piaciuto molto, così come le ricette che proponi!! Complimenti!!
    Io ho un blog da poco tempo (nonsolocucineisolane.blogspot.it), se ti va di passare mi fa piacere!!
    Un caro saluto
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosy e benvenuta ! Grazie per i complimenti e per lo scambio di informazioni. Passerò sicuramente a trovarti!

      Elimina
  2. ma sono una meraviglia... complimenti

    RispondiElimina
  3. Ma che belli.... non li avevo neanche mai sentiti nominare.... sono assolutamente da provare!!! :)
    Buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fra, se li provi fammi sapere!

      Elimina
  4. A parte che son carinissimi.. sembra che abbiano un cappellino!! E chissà poi che buoni con la crema! Baci e buona giornata :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Claudio sono proprio golosi con la crema!

      Elimina
  5. Questi dolci sardi non li conoscevo, e dire che mio cognato che è sardo ci porta spesso dolcetti vari, devono essere una delizia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chicca, come ho scritto non sono diffusi in tutta la Sardegna, infatti in alcune zone non vengono fatti.

      Elimina
  6. E' proprio il caso di dire buoni e belli, anzi bellissimi!
    Un bacio

    RispondiElimina

Se siete arrivati fin qui, lasciate una traccia del vostro passaggio! Un commento, un saluto , un consiglio è sempre ben accetto! Nani