Quanto sai non deve impedirti di sapere quanto dovresti! (Carlo Dossi)

mercoledì 12 novembre 2014

Torta per una cresima

Bentrovati a tutti, come state?
Qui da qualche giorno piove  e l'umidità è pazzesca ma non ci sono stati danni! Mi ritengo comunque fortunata perché in tante zone d'Italia questo tempo sta facendo disastri, e il mio pensiero va tutte quelle persone colpite da alluvioni .
 Riguardando il mio blog mi sono resa conto che ho postato tante torte e mi sono chiesta il perché...
Non è che ho smesso di cucinare, e che sinceramente non mi sembra il caso  di postare ricette già fatte  e rifatte magari con una variante scema. Spesso si  vedono in giro delle cose stupide, magari fatte solo per pubblicare una ricetta al giorno! Non sto criticando nessuno sia chiaro, ma ci sono ricette e ricette! L'altro giorno guardavo bake off Italia  non so se alcuni di voi hanno presente la puntata quella dei cantucci e dei brut e bon, dove si parlava della doppia cottura, che poi quella è la ricetta originale piemontese per quanto riguarda i brut e bon, non è che nessuno si è inventato nulla.
 I partecipati cadevano dalle nuvole e hanno fatto delle cose a mio avviso terrificanti .
 Ma questo ci sta è una trasmissione giusto?
Il punto è che il giorno dopo leggevo di molti che avevano riprodotto i brut e bon scrivendo che Ernest Knam esige così! Ma scherziamo? Knam esige così perchè è la ricetta originale ad esigere così! Lui è un grande pasticcere e giustamente è perfezionista.
 Io i brut e bon li ho fatti, seguendo la ricetta  originale, nel 2012 , mi erano venuti buonissimi!
Se volete andare a curiosare ecco il link: Brut e bon .
Scusate se sono stata prolissa, ma certe cose non le mando giù!
Passiamo ora alla torta che ho fatto per la cresima della figlia di una mia amica.  Volevano una torta piccola e l'ho fatta velocemente, nulla di speciale, molto semplice anche perchè non ho trovato degli ingredienti che mi servivano.
Ho voluto però provare ad aromatizzarla al caramello e poi l'ho farcita con una crema al caramello e gocce di cioccolato .
La base è sempre un pan di Spagna a cui ho aggiunto un po' di bagna analcolica al caramello.
La crema invece l'ho fatta così:
 Per il caramello:
3 cucchiai  di zucchero
1 cucchiaio  d'acqua.

Per la crema:
1 l di latte fresco
250 ml di panna
4 tuorli medi
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
1 cucchiaio di maizena
 un cucchiaino di essenza di vaniglia
Ho fatto un po' di ricerche su internet ma poi ho fatto la mia crema pasticcera a cui ho aggiunto il caramello.
Procedimento:
Unite il latte con la panna  e la vaniglia, e metteteli a scaldare a fiamma bassa. Intanto in un pentolino mettete lo zucchero e ponete sul fuoco, quando inizia a scaldarsi, unite l'acqua, attenzione il caramello brucia e si brucia anche velocemente , non bruciatelo altrimenti la crema sarà amara.
quando il caramello sarà diventato di u bel colore ambrato, toglietelo dal fuoco e unitelo al composto di latte e panna facendo molta attenzione a non bruciarvi  e rimestando molto velocemente .
Lavorate lo zucchero con i tuorli fino a formare una crema chiara e spumosa, aggiungete  la farina setacciata e continuate ad amalgamare bene. Quindi unite questo composto a quello precedente e rimettete sul fuoco , continuando a  mescolare fino a quando la crema non si sarà addensata. Quando sarà pronta versate in una ciotola e  fate raffreddare coperta da una pellicola, conservare in frigo facendo raffreddare benissimo. Pronta la crema potete farcire la vostra torta.
Io ho aggiunto anche delle gocce di cioccolato.
La torta è piaciuta sia di presenza che di gusto è questo è quello che conta.
Un abbraccio a tutti
Nani



2 commenti:

  1. Semplice e bella :) Quanta pazienza. Anche io voglio iniziare ad utilizzare la pasta di zucchero :) L'inverno è il momento è migliore.

    RispondiElimina

Se siete arrivati fin qui, lasciate una traccia del vostro passaggio! Un commento, un saluto , un consiglio è sempre ben accetto! Nani